martedì 26 giugno 2012

Irobot

Che spettacolo, in questo periodo di grande caldo, trovare un grosso albero e sdraiarsi sotto la sua folta chioma all'ombra e ritagliarsi così un momento di relax e perché no magari leggendo un bel libro, magari IL SEGRETO DELLA SPIANATA.
Buona lettura e anche buone vacanze

venerdì 15 giugno 2012

Viste le grandi visualizzazioni dei precedenti capitoli prosegue la pubblicazione degli audiolibri de Il Segreto della Spianata.
Il link di questo post è il video del settimo capitolo: 



lunedì 11 giugno 2012

venerdì 8 giugno 2012

Dopo avervi raccontato nel precedente post la mia storia per quanto riguarda la pubblicazione de IL SEGRETO DELLA SPIANATA, e tutto  ciò che gira intorno a quest'opera compresa la soddisfazione e l'orgoglio personale di questa mia inedita esperienza, oggi navigando per i vari siti internet, ho letto un articolo sul sito de la Repubblica che trattava di come Erika Leonard, in arte E.L.James, di come sia riuscita a raccogliere tanta inaspettata notorietà e a riuscire a vedere il suo libro e a farne una triologia vendendo tantissime copie in America e ad esportare le sue opere anche in Europa.
Pubblico questo post perchè possa essere d'auspicio per tutti coloro che come me amano scrivere e non arrendersi mai.


La stanza sado-maso di Erika
Dall'anonimato alla fama planetaria: così una sconosciuta produttrice inglese ha scalato le classifiche americane: "Ho scritto solo un romance, aggiungendo un po' di pepe"


Come fa una sconosciuta produttrice televisiva inglese, non troppo esperta di letteratura (e, per di più, madre di due ragazzi adolescenti) a scalare in sei settimane  il primo, secondo e terzo posto delle classifiche americane con una trilogia soft porno e romanticamente sado-maso?

Semplice, basta che  vada al cinema, sia folgorata dal contrastato amore vampiresco narrato in Twilight e si butti poi a capofitto nella lettura della saga di Stephenie Meyer da cui è tratto il film. È cosi che Erika Leonard, in arte E. L. James,  racconta  al Venerdì in edicola il suo passaggio dall'anonimato  alla fama planetaria. I libri della Meyer le avevano messo addosso una gran voglia di scrivere. Dopo qualche tentativo, liquidato da suo marito come "una schifezza", Erika era entrata, via  internet, nell'universo parallelo della fan fiction,  dove appassionati di personaggi  e serie letterari, cinematografici, televisivi o dei fumetti, sviluppano le trame dei loro beniamini: "Ho  mantenuto  i nomi dei protagonisti e l'ambientazione americana di Twilight, ma creando una mia storia, Masters of the Universe, completamente diversa. Non avevo nessun progetto di pubblicarlo, scrivevo solo per me".  Ma il pubblico della rete, un piccolo editore australiano e, dopo, un importante editore americano hanno deciso che quella era roba da grande tiratura.

Beh, bisogna dire  che  tutto il sesso le frustate che ci ha messo dentro hanno aiutato.

La sua eroina Anastasia che, per amore del ricco e tenebroso Christian Gray, decide di sottomettersi e di entrare nella sua lussuosa stanza delle torture, ha scatenato un putiferio, mediatico e politico anche un po' pretestuoso, con regolamentare servizio di copertina su Newsweek. Ma lei si dice seccata per tutto questo clamore: "Sui miei libri si è fatto anche troppo rumore, ho scritto solo un romance aggiungendoci una buona dose di pepe".