giovedì 16 maggio 2013

Fiera del libro di Torino

Non potevo ricordare ai miei Fans un importante evento come la fiera del libro di Torino, un anno fa in questa manifestazione veniva esposto " il segreto della spianata", riscuotendo un grande successo e soddisfazione per il sottoscritto.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/05/16/news/il_salone_della_creativit_riscoperto_dalla_politica-58882473/?ref=HREC1-11

Napolitano al Salone del libro
"In Italia si legge troppo poco"

Videomessaggio del capo dello Stato all'ianugurazione del ventiseiesimo salone del libro: "Ringrazio i librai che fanno formazione permanente". Ma il presidente della Fondazione del Libro, Picchioni, sottolinea anche come in questo momento in Italia manchino i buoni librai: "Devono essere come l'oste, accogliere sulla soglia e introdurre il cliente al buon cibo"


"Trovo bella la definizione  rivolta al salone di torino di libreria d' Italia. Ringrazio i  librai italiani che fanno formazione permanente". Il  video messaggio di Giorgio Napolitano arriva in sala Rossa quando ancora si attende l' ingresso di Massimo Bray. Il ministro entra al Lingotto a mezzogiorno, con mezz'ora di ritardo rispetto al programma. Napolitano cita i dati positivi del Salone di Torino e loda gli spazi dedicati a bambini e genitori e rende omaggio al Cile: "I libri e la cultura costituiscono un pilastro insostituibile alla democrazia". Ma nel messaggio sottolinea anche come "in Italia si legga troppo poco". Il "rinnovamento delle istituzioni e delle rappresentanze istituzionali" è quello "di cui abbiamo acuto bisogno nel nostro paese": è la frase di chiusura del videomessaggio al Salone del Libro di Torino.
 
Poi interviene Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il Libro: "La crisi congiunturale si è abbattuta sul Salone. Oggi possiamo dirlo la crisi ha graffiato l'epidermide, ma non lo ha scalfito. Navigazione a vista, anno sabbatico, no, il Salone ha rischiato e innovato, interpretando quello che i creativi hanno coniato con il titolo di quest'anno: "Dove osano le idee". E il direttore Ernesto Ferrero vola sopra le previsioni meteorologiche nefaste e medita sulla bellezza degli stand, l'eleganza dello stand del Cile, la maestosità di quello della Calabria: "Mi sembra l'edizione più bella". Picchioni sottolinea ancora come manchi, in questo momento in Italia, il libraio: "Il libraio deve essere come l'oste. Deve accogliere sulla soglia e introdurre il cliente al buon cibo. Se l'oste non è bravo la trattoria non funziona". Picchioni presenta il Salone della creatività e rivolge un invito al ministro Bray: "Serve un sostegno agli eventi culturali". E sempre rivolto al ministro della Cultura, dice che "nel dilagare dei milIe festival, il Salone del libro è anche un grande festival, anche quando è popolato dai soliti noti, antropizzato dai soliti noti, rappresenta un valore unico, quello dell'esserci. Rappresenta una forma di coesione sociale. E' uno dei segreti, delle ricette, dell'effetto durevole. L'assessore regionale Coppola lo ha definito come il Salone Pop, e sono d'accordo, perché è inclusivo, è Pop perché plurale, interclassista e accetta tutti. Ignora il pericoloso vibrione di fare scelte ed indicare al popolo modelli da seguire e da evitare". 
Il sindaco Piero Fassino ringrazia, in particolar modo, Giorgio Albertazzi, presente all'inaugurazione, e Guido Accornero, che 26 anni fa si inventò il Salone: "Non è solo al Lingotto il Salone, ma è in tutta Torino, la città è investita in diversi luoghi. Non è  solo una grande vetrina, vogliamo offrire un grande sostegno alla lettura, dalle forme tradizionali a quelle che investono la tecnologia".

Picchioni: sarà un'edizione pop
Novelli: vale il biglietto
Tropea: Cile e Calabria, sud lontani e vicini

IL DIZIONARIO DEL SALONE
Il rito dell'inaugurazione prosegue con la presentazione delle novità, il benvenuto del sindaco, dei presidenti di Regione e Provincia. Per il Cile l'ambasciatore German Guerrero Pavez, direttore Affari culturali del ministero degli Esteri. Per la Regione ospite, la Calabria, l'assessore alla Cultura Mario Caligiuri. In questi cinque giorni una sfilata di politici, tre ministri. Oltre a Bray anche il ministro delle Riforme istituzionali Gaetano Quagliariello, domani alle 17 in Sala Azzurra per parlare di De Gaulle e "quello che ci insegna sulla storia d'Italia". Lunedì chiude il ministro Cécile Kyenge, per la premiazione del concorso di Lingua Madre.

In cinque giorni il Salone diventa vetrina politica con Matteo Renzi, Walter Veltroni, Emilio Colombo, Antonio Tajani, Giorgio Squinzi, Giuliano Amato. Fuori dalla presenza ufficiale con il Cile, Luis Sepúlveda è il grande protagonista della giornata di oggi, alle 16.30 in Sala Gialla per la presentazione del suo libro. Mezz'ora dopo un altro appuntamento da non mancare. Alle 17, in Sala Azzurra, si ascolta l'archistar Daniel Libeskind.

Il multimediale avanza e da quest'anno sul sito del Salone si potranno leggere consigli e commenti, vedere fotografie in tempo reale, valutare in diretta il gradimento degli incontri. La tecnica di narrazione più al passo con i tempi che nasce si sviluppa con i cinguettii che arrivano dentro e fuori il Salone, raccolti dallo staff multimedia del Lingotto e messi in rete per raccontare a presenti e assenti cosa sta accadendo lì dentro. E per i più digitali arriva l'app realizzata con Vodafone. Permette ad addetti ai lavori e visitatori di trovare informazioni, leggere le biografie degli autori, trovare ora e giorno degli incontri del cuore.
 

giovedì 28 marzo 2013

PASQUA 2013




Fra due giorni e Pasqua, il tempo e gli avvenimenti politici non promettono niente di buono.
Nonostante ciò  auguro BUONE FESTE a tutti i miei amati lettori e se fuori piove vi consiglio di passare una SERENA PASQUA in compagnia di buone letture.

giovedì 14 marzo 2013

ALLA RADIO

Squilla il telefono:
-          Buonasera, il signor Moretti Franco?
-          Si, chi è?
-          La contattiamo perché abbiamo  letto il suo libro “Sui passi del passato”. Se è disponibile, la volevamo invitare qui in radio per il nostro programma “lettere & letture”, dedicato agli scrittori emergenti che vogliono fare pubblicità al proprio libro. Le può interessare?
-          Nello specifico di cosa si tratta?
-          Siamo una radio Locale che trasmette a livello regionale, stiamo studiando un programma di cultura generale e siamo rimasti incuriositi del suo progetto letterario, volevamo farle un’intervista al riguardo.
-          Ok, per quando?
-          Giovedì verso le 17 per lei può andare bene?
-          Si, giovedì alle 17
Mi feci dare l’indirizzo esatto e rimasi in attesa del fatidico giorno.

Per mia fortuna il giorno dell’appuntamento non era molto distante dal contatto telefonico ricevuto, infatti le due notti precedenti non sono riuscito a dormire i miei pensieri erano rivolti alle parole da dire e agli argomenti da trattare.

La radio è situata al primo piano di una palazzina anni ‘70, appena entrato, mi sono trovato il bancone della hall, in stile moderno tanto da stonare con l’androne e le scale dello stabile.

-          Buongiorno
Esordii
-          Il signor Moretti…
Rispose con garbo la ragazza dietro il bancone, poi aggiunse:
-          … la stavamo aspettando, si accomodi.
E mi fece sedere su un comodo sofà posto davanti a una stanzetta che faceva da anticamera della sala dove trasmettevano la trasmissione.
Sulla porta con la scritta illuminata di rosso “ON AIR” stava significando che era in corso la trasmissione.
Quando entrai, il DJ che mi avrebbe fatto le domande disse che erano in pubblicità, avevamo tre minuti dopo il prossimo stacco pubblicitario sarei andato in onda io.
A sentire quelle parole, il cuore aveva aumentato i battiti e la gola mi si era di colpo seccata.
La sala era piccola ma era completamente insonorizzata, dal tavolo posto al centro salivano tre microfoni, la stanza era separata da una vetrata con un’altra stanzetta dove vi era un altro ragazzo con delle grosse cuffie che stava facendo il conto alla rovescia con le dita della mano 3,2,1. Era il regista della trasmissione, intorno a lui una miriade di bottoni e pulsanti, led colorati, oltre che un paio di grandi consolle.
L’intervistatore mi fece mettere le cuffie anche a me.
Si accese una luce rossa sul monitor posto sul tavolo.
-          Eccoci di nuovo in studio. Qui accanto a me abbiamo un ragazzo che ha la passione della scrittura, ha scritto due libri: “Il segreto della spianata” pubblicato dalla casa editrice Il Filo del gruppo Albatros e il secondo libro che sta conseguendo un discreto successo intitolato “Sui passi del passato”, due opere originali con uno stesso filo conduttore.

-          Si è vero, sono legati da un leggerissimo filo i due libri ma nello stesso tempo sono indipendenti tra loro. Si possono benissimo leggero prima uno e poi l’altro e viceversa.

-          Sei qui per parlare de “Sui passi del passato”. Come mai hai deciso di scrivere questo secondo libro?

-          Ho scritto Sui passi del passato, dopo l’inaspettato successo del mio primo libro. M’interessava conoscere la critica di chi l’ha letto e in base ai loro commenti e critiche e consigli ho cercato di riportarli su Sui passi del passato. Era nel mio intento mettere in risalto la figura del papà e aggiungere un po’ di mistero, e a sentire i commenti di chi l’ha letto la cosa, è riuscita…

L’intervista durò circa dieci minuti, il mio intervistatore era riuscito a mettermi a mio agio ed io parlavo, parlavo, avrei voluto dire altre tantissime cose ma mi congedò dicendo:
-          Il tempo a nostra disposizione è terminato. Vuoi dire un’ultima cosa?
-          Si, volevo ringraziare tutti coloro che lo hanno letto e ringraziare in anticipo chi lo leggerà…

E dalle grosse cuffie sentii partire una piacevole musica di sottofondo e la mia voce piano piano si spense…

venerdì 8 febbraio 2013

commenti Sui Passi del passsato

Di seguito uno dei tanti commenti positivi sul libro SUI PASSI DEL PASSATO da una lettrice che mi segue dalle origini e che ha letto anche IL SEGRETO DELLA SPIANATA:

Ciao mio promettente giovane scrittore ho appena finito di leggere il tuo ultimo libro!!!! Bravo bravo sono molto contenta del tuo lavoro per me sei migliorato tantissimo la scrittura e'più fluida i periodi ben costruiti la trama intrigante...che dire di più ??? Vai avanti che prima o poi i sogni si avverano te lo dico come una sorella !!!


Grazie a Marzia e un arrivederci al prossimo libro che è in lavorazione

martedì 1 gennaio 2013

BUON 2013

Tanti auguri per un felice 2013 dai protagonisti de IL SEGRETO DELLA SPIANATA:
Il boss, Ciccio, Luigi, Francesco e Marco...
E da Victoria e Michele i protagonisti de SUI PASSI DEL PASSATO.
E un sincero GRAZIE a tutti i lettori delle mie due opere da Franco.

Buona lettura



lunedì 10 dicembre 2012


  1. Di seguito le 10 domande formulate ad Ivano, un amico che come me ama leggere e scrivere, un amico che come me ha avuto il coraggio e la voglia di pubblicare un suo libro dal titolo "La dove i sogni si confondono", anche lui come molti miei lettori mi ha fatto i complimenti per la mia prima opera "Il Segreto della Spianata" e mi ha invogliato a scrivere "Sui Passi Del Passato".



    1Hai letto il libro SUI PASSI DEL PASSATO: cosa ne pensi del racconto in generale e della trama?
-Buon ritmo, trama scorrevole e mai pesante. Forse mancano un po’ di dettagli per ciò che riguarda gli ambienti delle scene narrate e l’attuale vita dei personaggi.

  1. Ti sei appassionato ai due personaggi principali del racconto Victoria e Michele?
-Si. Michele più di Victoria, la sua storia è più dinamica.

  1. Senza spiegare troppo le loro azioni, che ne pensi di Josè, Vic e Michele? Chi ti ha più colpito?
-Vic: donna all’apparenza dura ma fragile dentro;
-Michele: giovane di successo al quale manca un po’ di esperienza di vita per essere un uomo vero;
-Josè: il classico amico/collega pignolo.

  1. Potrebbe secondo te essere una storia vera?
-A tratti si.

  1. La trama l’hai trovata interessante?
-Si.

  1. C’è qualche passaggio che avresti sorvolato e un altro che invece avresti approfondito?
-Come ho detto nella prima risposta, avrei approfondito di più scene e personaggi. Non credo ci sia nulla da tagliare nella storia.

  1. Hai letto sia IL SEGRETO DELLA SPIANATA che SUI PASSI DEL PASSATO; quale dei due libri reputi più storia, più libro?
-Più libro: IL SEGRETO DELLA SPIANATA.
Più storia: SUI PASSI DEL PASSATO.

  1. Te lo immaginavi che finiva così? Sei rimasto colpito del colpo di scena finale?
-No, immaginavo un finale diverso. Un po’ si, anche se qualcosa si era intuito nei capitoli finali.

  1. Ti piace la foto della copertina?
-Si, esprime bene il senso del titolo del libro.

  1. Lo consiglieresti di leggere ad un tuo amico e perché?
-Si, lo consiglierei per via della semplicità con la quale la storia si adatta ad ogni tipo di gusto letterario.

Buona Lettura

domenica 9 dicembre 2012

PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI

Visita tra gli stand della kermesse "più libri più liberi" dove nel box della casa editrice Albatros Il Filo era esposto in bella vista il mio libro "IL SEGRETO DELLA SPIANATA"





sabato 8 dicembre 2012

Siamo arrivati all'ultimo mese dell'anno, di conseguenza ci stiamo accingendo a salutare questo ricco 2012. Natale è vicino, la festa di tutte le feste si sta avvicinando con nuovi propositi per il nuovo anno.
Perché no magari trovare o far trovare sotto l'albero di Natale un regalo, anzi due storie, due libri: Il segeto della spianata  e Sui passi del passato, leggere prima uno e poi l'altro o magari in contemporanea per assaporare queste due opere originali e inedite scritte dal sottoscritto con tanta passione per la scrittura e i libri.
Tengo in particolar modo a questi due libri che mi hanno dato tanta soddisfazione e continuano a regalarmi molti complimenti di chi li ha letti.
Solo per questo mese, fino ad esaurimento scorta,  li potete trovare entrambi ad un prezzo vantaggiosissimo, sono rimasti gli ultimi pezzi non so neanche se potrò soddisfare tutte le richieste quindi l'unico consiglio che mi permetto di darvi è quello di affrettarvi a prenotare in tempo per farli trovare o trovarseli sotto l'albero di natale il 25 dicembre.
ATTENZIONE
il segreto della spianata 


sui passi del passato
a soli 15 euro, proprio così, avete letto bene, meno del prezzo di un libro, con la stessa cifra due splendidi regali.
Per contattarmi per gli ordini potete utilizzare il presente BLOG, la mia email franco_moretti@tiscali.it, i seguenti indirizzi facebook
-https://www.facebook.com/pages/Il-segreto-della-spianata/303248719712506 -https://www.facebook.com/SuiPassiDelPasssato
Nel frattempo, anche se un pò in anticipo
                                              VI AUGURO A TUTTI VOI UN FELICE E SERENO

BUON NATALE